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 Ddl riduzione parlamentari: respinta dichiarazione d’urgenza

Ddl riduzione parlamentari: respinta dichiarazione d’urgenza

L’Assemblea del Senato ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza per il ddl costituzionale n. 2891 e agli altri provvedimenti connessi.


E' all'esame della Commissione Affari costituzionali del Senato il testo unificato in cui si propone di portare a 450 il numero dei deputati e a 250 quello dei senatori.
L’Assemblea del Senato ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza per il ddl costituzionale n. 2891 e agli altri provvedimenti connessi, recante modifica agli articoli 56 e 57 della Costituzione, in materia di riduzione del numero dei deputati e dei senatori, richiesta e illustrata dal primo firmatario, Belisario (IdV).



A favore si sono pronunciati solo il senatore Li Gotti (IdV) e il senatore Bianco (PD) che colto il valore simbolico dell'iniziativa. Rutelli (TP:API-FLI) ha motivato la decisione del Gruppo di non partecipare al voto giudicando insensata la pretesa di isolare la riduzione del numero dei parlamentari dalla riforma del bicameralismo e delle legge elettorale.
Vizzini (PdL), Presidente della Commissione affari costituzionali, riconosiuta una valenza politica alla richiesta, si è astenuto.