DL Dignità, Legautonomie: “Su giochi si va in direzione giusta”

n passo importante che contribuisce al riconoscimento e tutela della salute pubblica, perché il gioco d’azzardo fa male a tutti e la pubblicità ne aumenta il consumo.

 

 
Roma, 5 luglio 2018 - “Va nel verso giusto la misura del divieto della pubblicità e sponsorizzazioni del gioco d’azzardo contenuta nel decreto dignità. È un passo importante che contribuisce al riconoscimento e tutela della salute pubblica, perché il gioco d’azzardo fa male a tutti e la pubblicità ne aumenta il consumo.

Infatti la pubblicità è senza dubbio funzionale ad un progetto industriale costruito per fidelizzare mediante la dipendenza da gioco d'azzardo un numero crescente di consumatori senza contare le opache relazioni che all'ombra di questo enorme giro di denaro si intessono con altri settori della vita sociale e politica. Lo Stato ha l’obbligo di fronteggiare questa emergenza, ma non si può fermare qui. Regioni ed enti locali continuano ad adottare misure più restrittive anche andando oltre i contenuti dell'Intesa, ancora inapplicata. Un numero sempre maggiore di TAR dà infatti  ragione  ai comuni a testimonianza del loro buon lavoro. La potestà regolamentare dei Comuni va dunque rafforzata con  un provvedimento organico a livello nazionale. Tutte le forze politiche si adoperino per adottare una legge quadro nazionale che regolamenti in modo chiaro e completo il settore a partire dalla legge di iniziativa popolare di Legautonomie presentata nel 2014 e per la quale furono raccolte 93000 firme in 411 Comuni diversi  e dalla proposta di legge della Campagna Mettiamoci in gioco”. Lo dichiara in una nota l'on. Oriano Giovanelli, responsabile welfare e immigrazione Legautonomie.