ELEZIONI - LE CIRCOLARI DELLA DIREZIONE FINANZA LOCALE SULLE PROCEDURE PER LE ELEZIONI

ELEZIONI - LE CIRCOLARI DELLA DIREZIONE FINANZA LOCALE SULLE PROCEDURE PER LE ELEZIONI

In vista delle prossime elezioni del 4 marzo, la Direzione centrale della Finanza locale del Ministero dell’Interno ha pubblicato tre circolari aventi ad oggetto le istruzioni sulle spese di organizzazione tecnica

Le circolari vertono sul trattamento di straordinario per il personale comunale e sulle competenze dovute ai componenti dei seggi per le elezioni politiche abbinate alle regionali.
In particolare, la circolare Fl n. 1/2018, nel rimandare alla successiva circolare n. 2/2018 la disamina delle istruzioni dettagliate sulle spese di organizzazione tecnica e di attuazione delle consultazioni elettorali, specifica che il periodo elettorale, ai fini del lavoro straordinario, inizia il giorno 8 gennaio 2018 e termina il 9 marzo 2018. Inoltre, la Direzione centrale precisa che, non conoscendosi ancora l’ammontare del finanziamento disposto dal Ministero dell’Economia, non è possibile quantificare le somme che andranno ai singoli Comuni.
Nella circolare Fl n. 2/2018 viene chiarito che l’importo massimo delle spese da rimborsare a ciascun Comune, fatta eccezione per il trattamento economico dei componenti di seggio, è stabilito con decreto del Ministero dell’Interno nei limiti delle assegnazioni di bilancio, secondo distinti parametri per sezione elettorale e per elettore. Le assegnazioni così disposte sono vincolanti e non potranno, in nessun caso, essere soggette a integrazioni. I Comuni dovranno poi redigere il rendiconto delle spese sostenute e inviarlo alle Prefetture entro il termine perentorio di quattro mesi dalla data delle consultazioni, dunque entro il prossimo 4 luglio, pena la decadenza dal diritto al rimborso.
La circolare Fl n. 3/2018, dedicata alle competenze dovute ai componenti dei seggi per le politiche abbinate alle regionali,  precisa che per i Comuni nei quali si effettuano le sole elezioni politiche, la spesa per gli onorari fissi e per il trattamento di missione è a totale carico dello Stato. Per i Comuni delle Regioni Lombardia e Lazio, nei quali si effettua l’abbinamento delle elezioni politiche con le regionali, la spesa per gli onorari fissi e per il trattamento di missione è ripartita in ragione di due terzi a carico dello Stato e di un terzo a carico della Regione. (com)