Interno, sbloccati contributi a comuni per messa in sicurezza edifici

Il ministero dell’Interno ha diramato una nota che annuncia la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna contributi ai Comuni per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

 

 
In data 16 Aprile 2018, si è provveduto a predisporre il pagamento del primo acconto, pari al 20% del contributo, agli enti in regola con la trasmissione delle certificazioni come previsto dall’art. 161 del T.U. 267/2000.

Il provvedimento, previsto dalla legge di bilancio 2018 (comma 853), stanzia per il triennio 2018-2020 contributi per investimenti in opere pubbliche riservati a quei Comuni che non abbiano beneficiato delle erogazioni previste dal "Bando periferie". Il contributo viene assegnato prioritariamente agli enti con minore disponibilità di avanzi di amministrazione e quindi meno in grado di usufruire di maggiori spazi finanziari concessi con i patti nazionali e regionali.

I contributi previsti arrivano fino a 150 milioni di euro per l’anno 2018, 300 milioni per l’anno 2019 e 400 milioni per l’anno 2020. Ciascun comune può richiedere il contributo anche per più opere, nel limite massimo di 5.225.000 euro.

La nota del Viminale

Il decreto