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La lotta contro la povertà in Italia

La lotta contro la povertà in Italia

Dossier a cura di Legautonomie

 
Il sostegno all'inclusione attiva (SIA), operativo dallo scorso mese di settembre (di cui all'allegato decreto interministeriale del 26/5/2016) e il disegno di legge delega previsto dalla legge di bilancio 2016, che prevede l'adozione - per la prima volta in Italia - di una misura universale e strutturale per il contrasto alla povertà (il REI) di cui il SIA viene considerato un provvedimento-ponte attualmente all'esame del Senato, sono misure che rappresentano un grande salto di qualità rispetto al passato nella lotta alla povertà assoluta.
La lotta contro la povertà in Italia

Esse prevedono un impegno finanziario di un miliardo di euro nel 2017 e 1,5 miliardi dal 2018, finalizzati a percorsi di attivazione sociale e lavorativa dei beneficiari1.Il SIA consente a una parte delle famiglie in povertà di poter beneficiare di un sussidio economico, elargito per un anno, insieme a un progetto personalizzato di inserimento sociale e lavorativo per i componenti del nucleo familiare.Le linee guida per la predisposizione e l'attuazione della presa in carico del SIA sono state approvate in sede di Conferenza unificata lo scorso mese di febbraio e prevedono per i Comuni e gli ambiti territoriali funzioni di grande complessità, fondamentali per il buon esito della misura. Un elemento centrale per le politiche di contrasto alla povertà è rappresentato dal potenziamento e dalla qualificazione dei servizi, soprattutto a livello comunale e di ambito. Allo scopo, è previsto un finanziamento con risorse del primo programma operativo nazionale per l'inclusione sociale (Pon inclusione), cofinanziato dal fondo sociale europeo. Si tratta di oltre un miliardo di euro, da assegnare a Comuni e ambiti, mediante "Avvisi non competitivi" definiti dall'autorità di gestione in collaborazione con le Regioni, che potranno aggiungere risorse proprie, utilizzando i programmi operativi regionali (POR).