La Toscana va veloce: banda ultralarga in 65 comuni

Sono al via libera i cantieri per i primi sessantacinque comuni toscani per portare internet veloce, fino a un gigabit al secondo, anche nelle frazioni più piccole, nei borghi più isolati o nelle zone meno densamente frequentate.

 

 
 

Il 21 giugno si è chiusa la prima conferenza dei servizi toscana per la banda ultralarga, un grande piano di investimento cofinanziato da Regione Toscana e Ministero dello sviluppo economico per un totale di 228 milioni grazie ai fondi comunitari dei programmi Fesr e Feasr 2014-20. Nell’occasione c'è stato il via libera definitivo a 65 dei 69 comuni coinvolti nel primo di quattro lotti di lavori che serviranno a portare entro il 2020 la banda ultra larga nelle cosiddette aree bianche di tutta la Toscana, ovvero quelle zone dove gli operatori privati non intervengono perché non c'è interesse. Con un'unica riunione è stato acquisito il parere positivo delle amministrazioni comunali, ma anche delle Province e della Città metropolitana di Firenze, dell'Anas, degli enti Parco e delle soprintendenze."Dopo i quindici comuni della fase sperimentale ora si parte davvero - commenta l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli -. Ancora pochi mesi e i cittadini e gli imprenditori dei primi 65 comuni, ovunque abitino, potranno navigare con internet ultraveloce, accedere ai servizi digitali e svolgere al meglio le loro attività. Con questa conferenza di servizi unica per tutti abbiamo superato i problemi che a volte fanno fermare l'innovazione davanti a un permesso o alla burocrazia, e allo stesso tempo abbiamo tutelato la bellezza del nostro patrimonio paesaggistico e culturale". In quattro comuni del Grossetano (Manciano, Pitigliano, Civitella Paganico e Isola del Giglio) rimangono alcuni problemi, che nella conferenza di servizi non è stato possibile superare. "Ma una soluzione si potrà comunque trovare nelle prossime settimane" confida l'assessore.