Legautonomie si rinnova e diventa ALI

Legautonomie si rinnova e diventa ALI

 Il messaggio che il nuovo marchio intende lanciare è chiaro e netto: custodire la storia della Lega delle autonomie locali italiane con uno sguardo rivolto al futuro. 

"Vogliamo essere il punto di riferimento di tutti gli amministratori locali progressisti, riformisti e  che come noi credono in un'Europa diversa forte e unita, in un nuovo modello di sviluppo sostenibile per i loro territori, nella dignità del ruolo di amministratore locale e a sostegno della nostra proposta di legge, di tutti quei sindaci e presidenti di provincia che credono nella sicurezza a partire dalle politiche sociali di gestione e integrazione, la casa di quanti vedano nel Mezzogiorno un'occasione di rilancio di obiettivi di sviluppo e di affermazione della legalità, in quanti credano che sia necessario una riforma del Testo unico degli Enti Locali", ha detto Matteo Ricci, il presidente di Autonomie Locali Italiane e sindaco di Pesaro, al consiglio nazionale che oggi si è riunito a Roma al centro congressi Cavour di via Napoli. "L’obiettivo - ha continuato Ricci - è quello di promuovere la nuova identità dell’Associazione che, così come sostenuto nell’ultimo Congresso di Viareggio, si caratterizzerà nei prossimi mesi e anni come organizzazione di battaglia, di proposte e di servizi, a sostegno delle autonomie locali e delle tante idee dell’autonomismo locale che saranno rilanciate con vigore e determinazione nelle prossime iniziative. Valori forti e tanto pragmatismo. ALI sarà il laboratorio del nuovo riformismo italiano".