Più manutenzione meno vittime stradali: un Manifesto dei sindaci per strade più sicure

Legautonomie invita gli amministratori ad aderire al Manifesto per chiedere maggiori risorse al Governo per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade

 
Dopo droga e alcool, la cattiva manutenzione delle strade rappresenta una delle cause principali degli incidenti che si registrano sulla strade italiane, che, nonostante ciò, hanno subito una netta riduzione di interventi sia in termini di quantità che di qualità. La media UE conta 51 morti per milione di abitanti. L'Italia è passata negli ultimi quattro anni da 70 a 52 per milione di abitanti di cui il 21% dei decessi coinvolge i motociclisti, a fronte di una media UE del 15%. I dati diffusi da Siteb (Associazione costruttori e manutentori delle strade) evidenziano come i consumi di asfalto, per la manutenzione ordinaria e straordinaria sono passati dai 44 milioni di tonnellate del 2006 a 22,3 nel 2014.
Legautonomie ha accolto favorevolmente l'atto di indirizzo proposto dalla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera, la Risoluzione in Commissione 7-00635, che impegna il Governo ad attribuire carattere prioritario alla ricerca e allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale italiana in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti e rilanciare un settore fondamentale per l'economia italiana.

Con questo atto, presentato il 23 marzo scorso, Il Governo è anche chiamato ad assumere iniziative per risolvere l'incertezza relativa alle competenze sulla manutenzione delle strade provinciali che si è creata in seguito alla recente riforma delle province.

"La situazione delle nuove province è disastrosa - sottolinea Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa -, ricordo ad esempio una proiezione fatta dall’unione delle province e dalla regione e consegnata dai presidenti delle province alla Corte dei Conti dimostra che in Toscana nel 2015 otto enti su nove andranno in disequilibrio finanziario e dovranno dichiarare il dissesto. Dunque serve estrema attenzione e un’inversione di rotta già a partire dal Dl Enti locali – continua Filippeschi – perché la cura delle strade, come le scuole e il resto, deve essere garantita per le province come per le città metropolitane".

Legautonomie invierà nei prossimi giorni a tutti gli amministratori d'Italia il Manifesto dei sindaci, invitandoli ad aderire. Il Manifesto chiede al Governo di impegnarsi per attribuire carattere prioritario allo stanziamento di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade italiane, in modo da aumentare la sicurezza nei trasporti, e chiede, altresì, di risolvere l'incertezza relativa alle competenze sulla manutenzione delle strade che si è creata in seguito alla recente riforma delle Province, che subiscono gli effetti disastrosi dei tagli operati dalla Legge di Stabilità e rischiano il dissesto finanziario.

Il testo della Risoluzione in Commissione 7-00635 del 23 marzo 2015, seduta n. 397

PER ADERIRE: invia la tua adesione a segreteria@legautonomie.it o a ufficiostampa@legautonomie.it o al fax 06.6991417