Ricci con Mattarella al Forum dei sindaci Unesco: "La città del futuro è aperta e investe in cultura"

 

 
Dall’ambiente allo sviluppo sostenibile: l’assemblea mondiale dei primi cittadini discute delle sfide del futuro. "La missione dei sindaci è la qualità della crescita", ha detto Matteo Ricci salendo sul palco del teatro Gentile. Insieme a lui, nel ristretto novero tricolore delle città creative Unesco, anche Giuseppe Sala (Milano), Virginio Merola (Bologna) e Francesco De Pasquale (Carrara). "Sempre più persone vivranno nelle città - ha continuato - La sfida è fare combaciare l’esigenza di crescita, perché senza non c’è lavoro né redistribuzione della ricchezza, con la qualità della vita".

Poi Ricci parla di Pesaro, città della musica: "Per noi è fattore determinante. Dove le persone si incontrano, ascoltano musica e frequentano luoghi culturali, le città sono più belle e anche più sicure". Quindi: "La città del futuro è aperta e investe nella cultura. Senza muri e barriere, né discriminazioni. E’ questo il modello di sviluppo delle città creative della musica". Ancora: "Pesaro è anche città della bicicletta, perché il tema della mobilità fa la differenza nella sostenibilità. Da noi la bici è il mezzo più comodo e veloce, oltre che il meno costoso e inquinante. L’innovazione tecnologica nel settore aprirà scenari nuovi anche per le altre città che, finora, non hanno investito nella mobilità alternativa. Le bici elettriche e con la pedalata assistita faranno crescere le piste ciclabili".

Alla Conference di Fabriano numeri da record con 60 rappresentanti istituzionali, 500 ospiti, 150 città e 65 Paesi rappresentati. Ad aprire il Meeting, il più importante tra gli appuntamenti internazionali della rete delle città creative, anche il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli, il presidente della Regione MarcheLuca Ceriscioli, il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli, il vicedirettore generale Unesco Xing Qu, il presidente della commissione nazionale Unesco Franco Bernabè. Oltre a Maria Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco per le città creative, che ha promosso in Italia l’appuntamento.