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Riforma PA, il testo all'esame dell'Aula del Senato

E’ disponibile il testo del ddl per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche trasmesso dalla Commissione affari costituzionali del Senato all’Assemblea.

 
Nel corso del’esame del ddl presso l’Assemblea del Senato sono state respinte le questioni pregiudiziali di costituzionalità, avanzate da LN, SEL e FI.
Avviatasi e conclusa, successivamente, la discussione generale, la proposta di non passaggio all'esame degli articoli, avanzata dal M5S, sarà votata in altra seduta, dopo le repliche di relatore e rappresentante del Governo che si svolgeranno la prossima settimana.
Riforma PA, il testo all'esame dell'Aula del Senato

Le opposizioni hanno rilevato che le numerose deleghe in bianco conferiscono al Governo una discrezionalità eccessiva. Tra le ulteriori critiche: la tendenza all’accentramento dell'Esecutivo lede le autonomie locali e viola il principio dell'imparzialità dell'amministrazione; la relazione tecnica non quantifica risparmi e non garantisce la neutralità finanziaria del ddl; il provvedimento ha natura propagandistica e non rappresenta in alcun modo una svolta considerato che i principi condivisibili della digitalizzazione e della semplificazione sono già contenuti in norme vigenti; le norme sulla dirigenza non distinguono tra coloro che hanno vinto un concorso pubblico e i dirigenti nominati con contratto. Forza Italia, in particolare, ha messo in dubbio la costituzionalità della decadenza dal ruolo unico per quanti restano privi di incarico per un certo numero di anni (si parla di un minimo di 2 per arrivare a un massimo di 5).Sempre, appoggiato dalla LN, ha criticato lo smembramento del Corpo forestale dello Stato, mentre per il M5S le norme sui servizi pubblici, ignorando il risultato referendario, non escludono la privatizzazione delle reti idriche e degli inceneritori.

In Commissione bilancio, il Presidente relatore Azzollini ha segnalato la necessità di valutare la portata finanziaria di alcune norme, nonché alcune criticità con riguardo alla introduzione di modifiche tramite emendamenti non trasmessi alla Commissione. All’articolo 9 occorre, in particolare, valutare l'inclusione dei dirigenti delle Camere di commercio nel ruolo unico dei dirigenti dello Stato (comma 1, lettera b), punto 1)), la garanzia di indipendenza delle autorità amministrative anche in questa materia e il mantenimento della legislazione speciale della dirigenza scolastica (stesso punto). Necessita, inoltre, di una valutazione il successivo numero 4), al quale si è aggiunta un'articolata previsione in tema di dirigenti apicali degli enti locali e di reclutamento degli stessi.Rispetto all'articolo 13 (Riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche), comma 1, occorre valutare il contenuto della lett. i) (regolazione dei flussi finanziari, sotto qualsiasi forma, tra ente pubblico e società partecipate). Analoga valutazione è necessaria a proposito dell'articolo 14 (Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di interesse economico generale), lettere c), d), f), g) e r), tutte modificate o introdotte con interventi non sottoposti al parere della Commissione bilancio. Ulteriore valutazione occorre a proposito dell'articolo 15 (modifica e l’abrogazione di disposizioni di legge che prevedono l’adozione di provvedimenti attuativi), di nuova introduzione e non sottoposto all'esame della Commissione.

Il vice ministro Morando ha fatto presente che gli uffici del Ministero e della Ragioneria generale non hanno ancora completato l'analisi del testo nel quale sono state inserite norme che né la Commissione bilancio né la Ragioneria generale hanno potuto esaminare prima dell'approvazione con l'aggravante che il provvedimento è collegato alla manovra di finanza pubblica per l'anno 2015 ed ha pertanto un riflesso diretto sui saldi. Trattandosi di un provvedimento collegato, gli emendamenti su cui non sia stato espresso un parere favorevole, da parte della Commissione bilancio, dovrebbero essere considerati inammissibili, egli ha chiarito.

Gli emendamenti della Commissione.

Audizioni
A.S. 1577 - Ddl "Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche" - 23.07.2014