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Sì nel Referendum Costituzionale

Sì nel Referendum Costituzionale

L'appello degli amministratori locali

 
Legautonomie promuove il Sì al Referendum costituzionale che si terrà in autunno. Con il nostro Sì sosteniamo la riforma del Parlamento che verrà sottoposta al Referendum Costituzionale per l’istituzione di un Senato delle Autonomie che eserciti pienamente le competenze importanti che gli sono attribuite per la vita delle comunità che le Regioni e gli enti territoriali amministrano e per dare equilibrio e dinamismo alle articolazioni dello Stato secondo quanto previsto dalla Costituzione; per l’istituzione di un Senato delle Autonomie che rilanci il ruolo delle autonomie locali, che consenta di concorrere ad assicurare l’equità fiscale e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni civili e sociali previste dalla Costituzione, da garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale, e a decidere le politiche dell’Unione Europea con una partecipazione dal basso verso l’alto.

Voteremo Sì nel Referendum Costituzionale. Gli obiettivi generali della riforma sono quelli di:

  • aumentare rapidità ed efficacia delle risposte del Parlamento ai problemi del Paese, perché si ridurranno i tempi di approvazione delle leggi e si renderà più trasparente il procedimento legislativo;
  • avvicinare le istituzioni nazionali alle esigenze dei territori, ai cittadini e alle imprese;
  • superare il bicameralismo paritario, con due rami del Parlamento che svolgono funzioni identiche: un sistema superato e disallineato rispetto alle esigenze di governo di società complesse;  riformare, dopo oltre quindici anni dalla sua approvazione, l’impianto del Titolo V della Costituzione e l’articolazione delle competenze legislative tra Stato e Regioni;
  • dare una cornice costituzionale alla riforma dell’ordinamento delle autonomie locali avviata con la legge Delrio e che vogliamo sia completata.

La riforma vuole dunque dare una grande responsabilità nazionale a Regioni ed enti locali all’interno del Senato, superando l'illusione di poter creare autonomie separate che finiscono fatalmente per litigare davanti alla Corte.