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Unica associazione per Anci, Upi e Legautonomie

Unica associazione per Anci, Upi e Legautonomie

In allegato il protocollo scaricabile

Anci, Upi e Legautonomie della Toscana diventano una sola associazione. Stamani nella sede dell’Anci Toscana è stato firmato il protocollo l’intesa “per l’unificazione della rappresentanza degli enti locali e l’integrazione organizzativa e operativa” delle tre organizzazioni: l’Associazione del Comuni, l’Unione delle Province e l’Associazione delle Autonomie locali.

Per la prima volta in Italia viene dunque dato seguito a quanto stabilito a livello nazionale, negli accordi sottoscritti da Anci sia con Upi (il 18 giugno scorso) sia con Lagautonomie (nel novembre 2014), nel quadro della riforma delle funzioni e dell’architettura degli enti locali. Ed entro la fine dell’anno sarà avviata concretamente l’integrazione.

“Si tratta di un atto importante non solo a livello amministrativo ma anche politico, che avrà ripercussioni molto positive nell’ambito della semplificazione e della razionalizzazione – afferma la presidente Aci Toscana Sara Biagiotti – e che si inserisce perfettamente nel percorso tracciato dalla riforma della pubblica amministrazione”.

Si prende dunque atto che il sistema dell’associazionismo degli enti locali, anche a livello regionale, non può che aggiornarsi e riconfigurarsi attorno ai Comuni: “unici soggetti istituzionali ad elezione diretta – recita il documento - perno del sistema delle autonomie nella legislazione vigente e sulla scorta dei processi di integrazione in atto a livello nazionale”.

L’obiettivo dell’accordo è quello arrivare alla unificazione delle strutture organizzative, rafforzando e migliorando i servizi ai Comuni, riducendo le loro spese.   Saranno ridefiniti i rapporti con la Regione, anche attraverso la revisione della concertazione; saranno trovate le soluzioni organizzative più efficienti per la piena valorizzazione degli uffici” e gli stanziamenti “per le risorse umane, coerentemente con le scelte delle associazioni a livello nazionale”.

Infine, si concorda di condividere il protocollo con Uncem Toscana per poi ufficializzarlo alla Regione Toscana. Stamani infatti mancava alla firma l’Unione delle Comunità montane, a cui è stato richiesto un incontro “al fine di definire come procedere rispetto all’atto sottoscritto”, portando avanti il percorso di integrazione anche con Uncem, previsto da tempo a livello nazionale e già operativo in altre regioni italiane.

Il protocollo è scaricabile qui